L’importanza della formazione nel Responsabile Safeguarding.
a cura dell’avvocato Fabio Fornarino
La riforma dello Sport del 2021 ha introdotto l’obbligo, sia per le Federazioni/Enti di promozione sportivi che per le singole Associazioni sportive, anche dilettantistiche, di dotarsi di un Modello Organizzativo di Gestione (MOG) in ambito Safeguarding, per la tutela, principalmente ma non solo, dei minori, tesi alla prevenzione di determinate condotte (ad esempio abusi e molestie fisiche o psichiche, discriminazione, bullismo/cyberbullismo, violenza o molestia sessuale) che potrebbero minare la serenità del singolo nello svolgimento dell’attività sportiva.
In aggiunta a tale onere, che rappresenta un serio impegno ad una buona organizzazione associativa, vi è l’obbligo di nominare un Responsabile in materia di Safeguarding, preposto all’aggiornamento del Modello, al controllo della corretta applicazione delle condotte ivi previste tese a prevenire il rischio di verificazione delle situazioni che la norma tende a scongiurare , e a gestire le segnalazioni di presunte violazioni del codice di condotta.
Proprio la figura del Responsabile richiede competenza ed aggiornamento.
Per poter aggiornare/redigere un Modello Organizzativo di Gestione bisogna aver competenze e sguardo processualistici in quanto ogni previsione va predisposta nell’ottica ultima della buona organizzazione associativa: prevenire il rischio di verificazione dei determinate condotte per evitare responsabilità oggettiva dell’associazione / Ente nelle quali potrebbero essere poste in essere tali violazioni.
Inoltre occorre una formazione costante, proprio come quella dell’avvocato, perchè, dopotutto, il fenomeno sportivo è fenomeno complesso e come tale va gestito, con professionalità.
Il Corso UEFA “Child and youth protection: for child safeguarding focal point in football” è solo un esempio della formazione necessario per svolgere tale incarico.
La materia è peraltro oggetto di approfondimento da parte dello scrivente, il quale la insegna anche nel Master di I° livello presso l’Università degli Studi di Torino – Dipartimento di Management “Valter Cottino” ed ha tenuto corsi tanto nelle scuole (da ultime lezioni sul Safeguarding al liceo Copernico Luxemburg di Torino nell’ambito di un Programma Operativo Complementare di “Orientamento alla carriera sportiva” – anno accademico 2025-26 organizzato dalla Collega Deborah Napodano, ed al liceo “IIS Curie Vittorini” di Torino – sulla prevenzione della violenza nello sport: DASPO e Safeguarding – nell’ambito del PCTO 2026), tanto per Federazioni (webinar di aprile – maggio 2026 sui MOG Safeguarding per la Federazione Italiana Twirling) e scuola dello Sport CONI Piemonte.
Da aprile 2026 la materia viene approfondita anche nell’ambito dell’AIAS (Associazione Italiana Avvocati dello Sport) in qualità di Coordinatore nazionale della Commissione Modelli Organizzativi di Gestione sportivi.
Fabio Fornarino

